Salve, temo che mio figlio di 5 anni soffra di un disturbo comportamentale. Dalla nascita del suo fratellino (2 anni fa) è diventato molto geloso, irascibile, ossessivo. A volte mi guarda di traverso e, se gli sorrido, mi urla che non devo ridere (come se lo stessi prendendo in giro). I suoi amichetti gli si avvicinano e lui sembra non voler/poter ricambiare l'affetto... Soprattutto è molto irascibile, fa capricci per niente (vere crisi isteriche), non credo sia tutto imputabile alla gelosia nei confronti del fratello, verso il quale mostra pertanto affetto (si preoccupa per lui se piange). Le maestre mi hanno solo parlato di "capricci e litigiosità" e nient'altro. A livello linguistico non ci sono grossi problemi, a volte balbetta un pò, e si infuria quando non riesce a esprimersi o ha l'impressione che non lo capiamo. Inoltre provoca continuamente, come se cercasse continue occasioni di scontro, specie con me. Il mio istinto di madre mi consiglia di approfondire, mi appello prima a Voi psicologi per avere suggerimenti ulteriori. Grazie
Valeria
Cara Valeria, sicuramente comprendere i comportamenti dei propri figli non è semplice, chiedere un consiglio a un professionista può essere di grande aiuto. Voglio tranquillizzarti prima di tutto nel dirti che i bambini nonostante la loro piccola età hanno sempre grandi risorse e basta intervenire nella maniera adeguadata per recuperare un equilibrio. Non mi soffermerei tanto nel capire se tuo figlio è geloso del fratellino, o meglio questo non ci aiuta nel risolvere il problema, dobbiamo invece compredere che cosa succede a tuo figlio e come è meglio muoversi. Rispetto alla situazione che descrivi mi viene da dirti che non appartiene solo a lui. Urla, capricci, litigi, irrascibilità sembrano all'ordine del giorno. L'incapacità del bambino a fermarsi, di avere un attimo di pace e di riposo piacevole è tipica di questo momento. Forse è come dici tu, tuo figlio si agita per la presenza di un altro piccolino, si arrabbia e in qualche modo non è in grado di "gestire" le emozioni che prova. Così mette in atto una serie di comportamenti come la balbuzia o movimenti che tu definisci di tipo ossessivo che in qualche modo lo aiutano a tranquillizzarsi. E' qui che devi intervenire tu o tuo marito pale alterazione per evitare che tale "alterazione" possa radicarsi e aumentare. E' come se tuo figlio urla e fa i capricci perchè ha bisogno di essere "fermato". L'iperattività, il movimento frenetico nascono spesso da una carenza o una mancanza di Essere Tenuti e Contenuti, ovvero fermati. Che cosa significa? Non spaventarti a dare limiti precisi e chiari, attraverso un movimento amorevole, sereno e calmo. Il contatto fisico aiuta molto. Il bambino accoglie piacevolmente la naturalezza e la fermezza dell'adulto, che deve mantenere una continuità. I bambini quando si sentono lasciati da "soli" a se stessi si sentono disorientati. Fai sentire la tua presenza e quella del papà come una guida che gli da' tranquillità e serenità. Spero di esserti stata di aiuto. Cari saluti